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Fondo Aldo Bernardini

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Chi è Aldo Bernardini?

Aldo Bernardini (Vicenza, novembre 1935) è un noto critico, storico e saggista del cinema italiano. Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza presso l’Università di Padova e un diploma in giornalismo, per alcuni anni ha collaborato alle principali testate nazionali del settore, facendosi conoscere e apprezzare anche con monografie su registi come Antonioni, Dreyer, Bergman, Flaherty, Huston, e attori come Ugo Tognazzi e Nino Manfredi. È stato per alcuni anni capo redattore delle enciclopedie internazionali "Schedario Cinematografico" e "Filmlexicon degli Autori e delle Opere”, e della “Rivista del Cinematografo”; ha inoltre tenuto numerosi corsi sulla storia del cinema e sulla lettura e critica del film in vari istituti universitari italiani. Per alcuni anni è stato segretario del Sindacato dei Critici cinematografici italiani e presidente dell'Associazione italiana per le ricerche di storia del cinema, che aveva contribuito a fondare nel 1964. Al cinema muto italiano e alla sua storia ha poi dedicato, dalla metà degli anni Settanta, ricerche sistematiche, indirizzate soprattutto verso fonti d’epoca (giornali, riviste): ricerche confluite in vari saggi di carattere storico e in una filmografia sistematica (in 21 volumi) realizzata con Vittorio Martinelli. Ha inoltre pubblicato monografie su autori e interpreti, come Enrico Guazzoni, Leda Gys e Francesca Bertini. Ha dedicato al cinema muto italiano anche rassegne e mostre realizzate in varie città italiane e all'estero. Dal 1987 al 2003 ha inoltre fondato e diretto a Roma, per l’ANICA, l’Archivio informatico del cinema italiano, la cui attività ha documentato anche in una serie di cataloghi filmografici di tutta la produzione nazionale dal 1905 al 1995 e da volumi di approfondimento sistematico sulle società di produzione italiane attive tra il 1905 e il 1930, e dal 1930 al 1995. Per le sue molteplici attività, ha ottenuto tra gli altri il premio Flaiano per il cinema (1982), il premio internazionale Jean Mitry (1992) e la nomina a commendatore al merito della Repubblica, nel 1995.

Il fondo                       

L'Archivio si compone di varie sezioni:

- Libri di cinema. La raccolta include oltre 4100 volumi dedicati al cinema muto e al cinema delle origini, ma anche storie generali del cinema, libri sul muto nei vari paesi europei e americani, monografie, annuari, enciclopedie oltre ai libri curati da Bernardini.
- Riviste di cinema. Si tratta di oltre 460 testate di riviste italiane e straniere (circa 10.000 fascicoli).
- Brochures. La collezione delle brochures dedicate alla pubblicità dei film comprende circa 3000 pezzi, riguardanti film italiani e stranieri.
- Foto di scena e ritratti. La collezione, composta di oltre 2700 immagini, è suddivisa in due sezioni: una riguardante il cinema muto, l'altra relativa alla produzione sonora, italiana ed estera, fino agli anni Ottanta.
- Schedario cinematografico. Schede pubblicate tra il 1962 e il 1968 in collaborazione con Sergio Raffaelli per la pubblicazione diretta dal gesuita P. Nazareno Taddei. Si tratta di circa 1800 schede riguardanti film, persone e argomenti del cinema, per la quale ha scritto una serie di saggi su autori importanti (come Carl Theodor Dreyer, Ingmar Bergman, John Huston, Robert J. Flaherty, Humphrey Bogart, Luigi Chiarini, ecc.).
- Dossier numerati. Nel corso degli anni Bernardini ha raccolto in appositi dossier (104 fascicoli) una serie eterogenea di documenti cartacei riguardanti le sue ricerche sulla storia del cinema.
- Libri gialli, thriller e polizieschi. La collezione è descritta in una directory che segue l’ordine alfabetico per cognome degli autori, contengono i dati di tutti i libri.
- Filmografia cartacea del periodo tra le origini e il 1914. Aldo Bernardini ha predisposto, per ogni titolo di film prodotto in Italia dalle origini al 1914, apposite schede utili a precisare le fonti dei dati acquisiti e a conservare ritagli da fotocopie di recensioni e trame apparse sulla stampa d’epoca. Queste schede, ordinate alfabeticamente per titolo originale, sono conservate in otto schedari di metallo. Le schede dei film di finzione sono 2129, mentre le schede dei film “dal vero”, sono 430. Per gli ultimi anni (1913-14), la raccolta dei dati e dei documenti è stata completata usando apposite cartelle cartacee.
- Buste-recensioni. Negli anni tra il 1968 e il 2003 Aldo ha effettuato una raccolta sistematica in busta di recensioni cinematografiche apparse su quotidiani e periodici che ha acquistato: ogni anno compilava anche un indice dei titoli dei film a cui si riferivano le recensioni, con l'indicazione del n. della busta e dei pezzi. Si tratta di oltre 50 buste e sono conservati anche gli indici delle recensioni.
- Film per la tv. Elenchi di titoli televisivi, con indicazioni delle date di trasmissione e dei registi.

Guarda l'intervista ad Aldo Bernardini registrata durante l'edizione 2016 del festival Il Cinema Ritrovato.           

Info

Il fondo è accessibile agli utenti su appuntamento:
anna.fiaccarini@cineteca.bologna.it
Tel. 051 2195300