Giovedì 6 novembre 200815.30
Sala Borsa - Auditorium Enzo Biagi

Incontro con scrittori italiani e romeni

Incontro con scrittori italiani e romeni: Dan Lungu, Lucian Dan Teodorovici, Filip Floran, Ana Maria Sandu, Anca Maria Mosora, Catalin Dorian Florescu, Andrea Bajani, Silvia Ballestra, Antonio Scurati.
Coordinano Giovanna Zucconi, Bruno Gambarotta, Bruno Mazzoni e Giorgio Ficarelli

Dan Lungu (nato nel 1969, Botoşani) è sociologo con studi post-dottorali alla Sorbonne. Docente alla Cattedra di Sociologia all'Università „Al.I. Cuza" di Iassy, redattore della rivista Au Sud de l'Est. Tra il 2001 e 2002 è caporedattore della rivista culturale Timpul. Nel 1996 ha avviato il gruppo literario „Club 8" che ha dato alcuni tra i migliori giovani scrittori romeni. È stato tra gli scrittori romeni invitati nel programma francese „Les belles étrangeres" (2005). Tradotto prima in francese, tedesco e sloveno, il romanzo Raiul găinilor [Il paradiso delle galline] ha goduto di un buon successo. Sînt o babă comunistă [Sono una vecchia comare comunista] è un sequel richiesto dagli editori francesi. La prosa breve di Dan Lungu è tradotta in italiano, tedesco, francese, inglese e ungherese ed ha ricevuto numerosi premi: Premio della Società Junimea (1993), Premio della Casa Editrice Nemira per la prosa breve (1997), Premio Goethe Zentrum (2001) ecc. Suoi scritti sono stati rappresentati in teatro.

Nato nel 1967 a Timişoara (Romania) ed emigrato in Svizzera nel 1982, Catalin Dorian Florescu vive a Zurigo, dove lavora come scrittore e psicoterapeuta. Scrive in tedesco, sua lingua di adozione, ed è autore di altri tre romanzi: Wunderzeit (2001), Der kurze Weg nach Hause (2002), e Zaira (2008). È vincitore di numerosi premi, fra i quali il prestigioso "Anna Seghers" (2003), e le sue opere sono state tradotte in spagnolo, olandese, rumeno e francese.

Filip Florian (nato nel 1968, Bucarest). Tra il 1990 e il 1999, è giornalista per la rivista Cuvîntul, poi corrispondente per le reti radiofoniche Europa Libera e Deutsche Welle. Il suo primo romanzo, Degete mici [Piccoli mignoli, 2005] ottiene il Premio per il debutto della rivista România literară e della Fondazione Anonimul, il Premio d'eccellenza per il debutto nella letteratura dell'UNPR e il Premio per il migliore debutto in prosa dell'Unione degli Scrittori di Romania. Degete mici è tradotto in ungherese dalla Casa Editrice Magvetö, la Casa Editrice Suhrkamp ha comprato i diritti per la stampa del romanzo nell'area tedesca, mentre la Harcourt Trade Publishing per il resto del mondo.

"Colui che conosce Anca Maria Mosora [Brasov, 1978] non potrà spiegarsi come da un essere così luminoso e tonico possa venir fuori una prosa talmente sconvolgente. Quasi nulla dal suo aspetto tradisce la sua struttura intima. Nessuno, proponendosi di occultarsi, avrebbe trovato una maschera più riuscita. La nostra autrice ha il volto di una donna tedesca e la piuma di una scrittrice russa. E' difficile sospettare che dietro ad un sorriso con delle inflessioni angeliche ci sia una tale riserva di nostalgia, perversità e crudeltà, visibile soltanto nei contorcimenti viscerali della sua scrittura. Dopo che per tanti anni non ne conoscevo altro che la maschera dell'innocenza, scoprendo le sue tortuosità ho provato una specie di perplessità intimorita. Quante persone possono arrivare a un così perfetto sdoppiamento? E quante possono fare dal travestimento della loro propria vita una feconda menzogna dell'arte?"

Ana Maria Sandu (nata nel 1974) è giornalista, laureata e con un master alla Facoltà di Lettere dell'Università di Bucarest (1998). Attualmente è redattore della rivista di musica, film e cultura urbana Re:Publik. Ha debutato nel 2003 con un volume di versi Din amintirile unui Chelbasan [Dai ricordi di un Chelbasan] (Casa Editrice Paralela 45), nominalizzato per i premi di debutto accordati da România Literară e del Premio ASPRO per la sperimentazione. Per il suo primo romanzo Fata din casa vagon [La ragazza della casa vagone, 2006] ha ricevuto vari premi. Ha partecipato al First Novel Festival (2007) nell'ambito della Fiera Internazionale del Libro di Budapest, e frammenti dal suo romanzo di debutto sono tradotti in ungherese e in inglese.

 

Lucian Dan Teodorovici (nato nel 1975, Rădăuţi) è senior-editor del settimanale Suplimentul de cultură e coordina la Collana „Ego. Proză" della Casa Editrice Polirom. Considerato uno dei migliori giovani scrittori, ha anche scritto testi per il teatro; è presente nell'équipe di sceneggiatori della sit-com Animat Planet, ed è sceneggiatore del documentario televisivo Comunismul la gura sobei [Il comunismo rinarrato accanto al caminetto].

L'evento è parte di: Le Parole dello Schermo 2008

Tariffe:

Ingresso libero

Dettagli sul luogo:
Piazza Nettuno, 3