Il soggettario videoludico: come approfondire la ricerca
Il catalogo dell'Archivio Videoludico è uno strumento fondamentale per accedere al fondo dei giochi a disposizione degli utenti, giochi che a gennaio 2016 hanno superato quota 4.500.
Dal 2014 è stato avviato un lavoro di potenziamento dell'interfaccia, per consentire di svolgere ricerche mirate ancor più specifiche a partire da numerose keyword di natura contenutistica e formale. Il soggettario raccoglie infatti una serie di voci tematiche, 160 termini dalla A alla Z, prelevate dal Soggettario di cinema e precinema (Centro Sperimentale di Cinematografia, 2003) e parzialmente riviste in chiave videoludica.
L'utilizzo dei soggetti apre nuovi percorsi di approfondimento, in particolare per chi è estraneo al mondo dei videogiochi, per i cinefili che possono così compiere indagini trasversali e intermediali, o per gli educatori, a cui si suggeriscono percorsi tematici ragionati.
A ogni titolo sono stati affiancati uno o più soggetti. In alcuni casi ciò contribuisce a rendere più specifica la descrizione. Nel caso di soggetti come “Adattamento”, in cui si sottolinea che il gioco è una trasposizione di un'opera proveniente da un medium differente, l'accostamento con la voce “Cinema” specifica l'ambito di provenienza.
Voci più ambigue come “Violenza”, che a prima vista potrebbero essere attribuite a moltissimi titoli, sono state considerate con un'accezione specifica: il termine viene quindi utilizzato quando il gioco dimostra una volontà autoriale di valorizzazione dell'atto violento, oppure quando in caso di rappresentazione di conflitti o tensioni il gioco indugia sull'atto violento, o ancora se il gioco meta-comunica sulla violenza.
Nel caso di giochi che presentano riferimenti espliciti o dichiarati alle arti visive, il riferimento alla corrente specifica viene generalmente descritto nel campo note. I nomi di città o di nazioni non sono stati inseriti nel soggettario, bensì nel campo note: sono quindi rintracciabili attraverso il campo Ricerca libera.
Tutte queste informazioni sull'utilizzo specifico dei soggetti sono descritte in una legenda in formato pdf disponibile anche alla pagina web del catalogo.
Inoltre, insieme al catalogo, è possibile approfondire e raffinare il proprio lavoro di ricerca tramite i materiali - volumi, tesi e riviste - conservati nel Centro Studi AV e a disposizione di studenti e ricercatori.






