Venerdì 1 luglio 201112.00
Cinema Arlecchino

TRENT’S LAST CASE

(Stati Uniti/1929) di Howard Hawks (66')

T. it.: L'affare Manderson; Sog.: da un romanzo di Edmund Clerihew Bentley; Scen.: Scott Darling, Beulah Marie Dix; F.: Harold Rosson; Int.: Raymond Griffith (Philip Trent), Marceline Day (Evelyn Manderson), Donald Crisp (Sigsbee Manderson), Raymond Hatton (Joshua Cupples), Lawrence Gray (Jack Marlowe), Edgard Kennedy (ispettore Murch), Nicolas Soussanin (Martin), Anita Garvin (Ottilie Dunois); Prod.: William Fox per Fox Film Corporation; Pri. pro.: 31 marzo 1929
35mm. L.: 1770 m D.: 66'. Bn. Didascalie inglesi / English intertitle
Da: Library of Congress per concessione di Twentieth Century Fox
Restauro / Preserved by the Library of Congress

Era uno dei migliori gialli di tutti i tempi. L'unico problema fu che c'era come attore principale Raymond Griffith, che parlava così [in un sussurro rauco dovuto a un danneggiamento delle corde vocali]. Avevamo scritto tutto il film con i dialoghi perché avevo pensato che sarebbe stato grazioso fargli dire: "Ora voglio che voi facciate..."
Il giorno che cominciammo le riprese, dissero: "Deve essere un film muto. Non possiamo farlo parlare così". Il film non venne mai proiettato da nessuna parte. Lo trasformammo in un film comico.
(Howard Hawks, da Joseph McBride, Il cinema secondo Hawks, Pratiche editrice, Parma, 1992)

È un film poliziesco che mette in scena un'inchiesta del detective Philip Trent. Il film, girato muto per non aver ottenuto i diritti per la realizzazione di un'opera sonora, non fu mai distribuito dalla Fox: il mercato americano reclamava, nel 1929, dei film sonori e l'opera non fu distribuita normalmente se non in Inghilterra.
(Jean A. Gili, Howard Hawks, Cinéma d'aujourd'hui - Seghers, Parigi, 1971)

Lingua originale con sottotitoli Lingua originale con sottotitoli
Dettagli sul luogo:
via delle Lame, 57
Numero posti: 450
Aria condizionata
Accesso disabili
Tel. 051 522285