I premiati

VISIONI ITALIANE 2017

23° Concorso nazionale per corto e mediometraggi


La giuria composta da Francesco Bonsembiante (produttore), Valentina Carnelutti (attrice), Simone Gattoni (produttore), Nicola Guaglianone (sceneggiatore), Matteo Rovere (regista), Massimo Sordella (cinéphile) per Visioni Italiane, Concorso Nazionale per Corto e Mediometraggi 2017, assegna due menzioni speciali, una a

PENALTY di Aldo Iuliano
un film che spicca tra gli altri per struttura, immagine e intenzione narrativa

e l'altra a
LA BANDA DEL CATERING di Matteo Gentiloni
in chiave di commedia porta uno sguardo diverso sull'immigrazione

La giuria attribuisce il Premio al Miglior Film consistente in 1.000€ a
ERA IERI di Valentina Pedicini
per aver raccontato con poesia e leggerezza il coming of age di una ragazzina di quindici anni in un giorno di fine estate quando, non più bambini, non ancora adulti, si attraversa, non senza difficoltà, quella terra di mezzo che separa l'infanzia dall'adolescenza.



Premio per il miglior contributo tecnico

La giuria composta da studenti e docenti della Scuola di Ingegneria ed Architettura dell'Università di Bologna, assegna il premio per il miglior contributo tecnico a

MERLOT di Marta Gennari e Giulia Martinelli
Per l’armonizzazione tra immagine e suoni, la qualità della colonna sonora, la ricchezza della dinamica spazio-temporale e la capacità di esprimere tramite animazione la garbata ironia che accompagna la tutta durata di Merlot.



Premio giovani

Premio attribuito dalla giuria di giovani studenti del Liceo Classico Minghetti di Bologna a

CANDIE BOY di Arianna Del Grosso



Premi Kinodromo 2017

Fotografia: Era ieri di Valentina Pedicin
Montaggio: Ratzinger vuole tornare di Valerio Vestoso
Scenografia: Quello che non si vede di Dario Samuele Leone
FX: Quello che non si vede di Dario Samuele Leone
Costumi: Era ieri di Valentina Pedicini
Sceneggiatura: Ratzinger vuole tornare di Valerio Vestoso
Recitazione: Babbo Natale di Alessandro Valenti
Trucco/Parrucco: La banda del catering di Matteo Gentiloni
Musiche: Penalty di Aldo Iuliano
Suono: Respiro di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi

 

 

 

VISIONI DOC 2017

16a edizione


La giuria composta da Marco Alessi (regista), Gregorio Paonessa (produttore), Lara Rongoni (regista) attribuisce due menzioni speciali a:

IL SEGRETO DELLE CALZE di Nicola Contini
per la forza del personaggio, Emilia, che ci trascina nella storia e ci mostra l'affresco di ciò che sta succedendo nella società contemporanea.

e a

MEXICO! UN CINEMA ALLA RISCOSSA di Michele Rho
per aver raccontato la storia di un grande appassionato di cinema e della sua avventura lunghissima a sostegno di un Cinema indipendente in un momento storico di emergenza culturale in cui le sale cinematografiche sono in crisi.

e assegna il premio Visioni Doc del valore di 1.000€ a :
LA VILLE ENGLOUTIE di Anna de Manincor | ZimmerFrei
per premiare la ricerca del linguaggio e dei temi che i registi svolgono e attraverso la quale hanno creato una grammatica riconoscibile e di interesse europeo. Nel film il racconto della città non viene penalizzato dal linguaggio utilizzato, la forma non prende mai il sopravvento e restituisce il racconto allo spettatore in una modalità nuova.



Premio Visioni Doc D.E-R

La giuria D.E-R (Documentaristi Emilia-Romagna) composta da studenti del Dams assegna al miglior documentario in concorso nella categoria Visioni Doc il premio D.E-R che consiste nella diffusione a livello regionale del documentario vincitore attraverso la rassegna Estate Doc 2017, organizzata da D.E-R in collaborazione con l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna a:

MOLOCH di Stefano P. Testa
per l'originalità del linguaggio narrativo affidato al montaggio che unisce magistralmente racconti personali e frammenti di storie anonime, per la capacità di attraversare il tempo e le vicende della vita di un uomo senza volto arrivando ad un messaggio universale





Premio Speciale Visioni Doc

Premio Speciale per la Comunicazione Storica e la Documentazione del Presente assegnato dagli studenti del Master di Comunicazione Storica dell’Università di Bologna coordinati dal prof. Mirco Dondi viene attribuito a

MEXICO! UN CINEMA ALLA RISCOSSA di Michele Rho
Per aver ritratto con chiarezza, obiettività e passione un luogo simbolo di Milano, la cui storia di resistenza getta luce sulle dinamiche di esclusione generate dal mercato della grande distribuzione cinematografica. La pluralità di testimonianze dirette e di fonti storiche si intrecciano con un filone narrativo accattivante, rendendo il documentario un valido esempio di comunicazione e documentazione della storia sociale e culturale del nostro Paese.



Premio Giovani – Visioni Doc

Premio attribuito dalla giuria di giovani studenti del Liceo Classico Minghetti di Bologna a

BIOGRAFIA DI UN AMORE di Samuele Rossi




Premio speciale UN ALTRO ME

La giuria del premio speciale Un altro me, sezione promossa da Cineteca di Bologna, Ente Mostra Cinema Libero, Premio Mutti -AMM e Siae / Progetto S'illumina, composta da Soheila Javaleri, Suranga D. Katugampala, Hleb Papou, Dagmawii Ymer ha attribuito il premio di 1.000€ a:

RESPIRO di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi
perché è un film sincero che, rispettando la forma del cortometraggio, dimostra come sia possibile fare del cinema con pochi mezzi a partire da un'idea intelligente e semplice.



VISIONI AMBIENTALI

17a edizione

 

Per la 17a edizione di Visioni Ambientali 2017 vengono assegnati i seguenti premi offerti da Villaggio della Salute Più:

Il terzo premio di 200€ a
EXPO 2.0 di Camillo Valle
per la capacità di sintetizzare l'effetto distruttivo della nostra civiltà nei confronti dell'ambiente e stimolare una riflessione.

Il secondo premio di 300€ a:
(IN)FELIX di Maria Di Razza
per aver rappresentato in modo originale, con animazioni, un futuro apocalittico per la Terra dei fuochi.

Il primo premio di 500€ offerte da Villaggio della Salute Più va a:
STILL di Galahad Benussi
ambientato in un futuro non troppo lontano, una riflessione non banale su ciò che succederà al nostro ambiente sempre più inquinato.



VISIONI ACQUATICHE

Mare Termale Bolognese - 5a edizione

Visioni Acquatiche, realizzato insieme a Mare Termale Bolognese, nasce per premiare quei film che affrontino il tema dell'acqua come fonte di vita, benessere, salute e turismo, in modo originale e creativo:

3° Premio del valore di 200€ viene assegnato a:
UOMO IN MARE di Emanuele Palamara
Una storia di tragica normalità che fa luce su una realtà ancora poco conosciuta, in cui il mare diventa cornice e metafora di isolamento per le proprie scelte coraggiose


2° Premio del valore di 300€ va a:
LA MORTE DEL SARAGO di Alessandro Zizzo
Storia beffarda di vita e morte, amore e desiderio, che lascia in sospeso l’interrogativo: quale sarà mai la ricetta della felicità?


1° Premio del valore di 500€ viene assegnato a:
THE FUTURE di Enrico Poli
L’acqua come spazio di incontro fluido e primordiale, deposito di memorie e superficie su cui affiorano possibili futuri, in un corto elegante ed essenziale caratterizzato da movimenti di macchina fluidi come onde.



VISIONI SARDE

4a edizione

 La Giuria di Visioni Sarde composta da Bruno Mossa, Franca Farina, Marcello Fois, Giacomo Ganzu, Mario Ledda, Alberto Masala, Sergio Naitza, Antonio G. Pirisi, Paolo Pulina, Antonello Rubattu, Antonello Zanda e coordinata da Bruno Culeddu attribuisce due menzioni speciali

una a
DOMENICA di Bonifacio Angius
Il corto consegna, direttamente e senza moralismi, uno sguardo che punta sul percorso chiuso della marginalità inguaribile di periferia. È il conflitto del sogno di un’irraggiungibile “normalità” costretta all’inestricabile legame con la dura realtà. Una narrazione intensa e l’interpretazione convincente dei due protagonisti ci dicono che, anche nella precarietà, anche di fronte alla cieca assenza di prospettive, si può ancora vivere un’illusione.


l'altra menzione a
A CASA MIA di Mario Piredda
Si apprezza la narrazione del contrasto tra due mondi paralleli che procedono senza possibilità di incontrarsi: la fragilità di una vita ricca di piccoli gesti quotidiani, echi di silenzi, affetti e memorie, contrapposta all’invadenza imperterrita, spietata e volgare, della contemporaneità. È la Sardegna di oggi in un’attualità problematica, umiliata, sterilizzata e falsificata nei dépliants turistici. Un grande talento pittorico della fotografia sottolinea le scelte di una regia asciutta ed essenziale, senza cedimenti a scontate formalità. Notevole la sceneggiatura e la mirabile capacità interpretativa dei due protagonisti. Il film è una poetica affermazione dell’istinto desiderante


1° premio di 1.000€ offerto dalla Fasi a:
IL BAMBINO di Silvia PerraLa trama che viene proposta allo sguardo contemporaneo risiede in uno scrigno difficilmente comprensibile se non attraverso la chiave di una naturalità distante e formalmente inverosimile per la morale occidentale. Ma il film è sostenuto dal respiro di una regia, che compie la felice scelta di distanziarsi dal giudizio, per condurre con sapiente abilità lo sguardo verso una riflessione sull’amore.

 

VISIONI URBANE

3a edizione


La Giuria di Visioni Urbane composta da Enrico Costa, Pamela Ferrara, Antonello Ghezzi, Alessio Lauria, Fabio Mantovani, Francesco Satta, Giuseppe Scandurra, Claudio Sgarbi e coordinata da Luisa Bravo

attribuisce due menzioni speciali, una a

CINECITTÀ ON WHEELS di Inti Carboni
Per l’ottima tecnica di montaggio e sinergia espressiva tra immagini e colonna sonora e per la singolarità del tema proposto: le acrobazie degli skaters nei teatri di posa delle città d’invenzione di Cinecittà rappresentano un originale connubio di sport e velocità con cinema, arte e tradizione.

e a:

GIONATAN CON LA G di Gianluca Santoni
Per aver saputo riproporre, senza vuoti manierismi, l’umanità dolorante e struggente delle periferie post pasoliniane. Tra degrado, violenza e voglia di riscatto, gli occhi del bambino protagonista svelano l’innocente speranza di un mondo migliore.


il 1° premio del valore di 500€ offerto da City Space Architecture a:

AZIMUT di Emiliana Santoro
Per l’efficacia della comunicazione visiva nella narrazione dello spazio urbano, trattato non come un semplice sfondo, ma come un vero e proprio attore sociale. Le atmosfere urbane intrecciano geometrie, linee e colori con momenti ripetitivi di vita quotidiana, soffermandosi in modo efficace su quello che della città non conosciamo.