Domenica 29 giugno 201409.00
Cinema Lumičre - Sala Scorsese

PARAJANOV: THE LAST SPRING

(Armenia-USA/1992) R.: Mikhail Vartanov. D.: 55'. V. armena. Digitale

Scen.: Martin Vartanov, Mikhail Vartanov. F.: Chajk Kirakosjan, Mikhail Vartanov. M.: Gohar Amalbašjan, Svetlana Manučarian. Int.: Sergej Paradžanov, Mikhail Vartanov, Aleksandr Kajdanovskij, Leila Alibegašvili, Suren Šachbazjan, Suren Paradžanov, Svetlana Paradžanov, Gajane Chačaturjan Digibeta. D.: 55'. Bn e Col. Versione russa, armena, ucraina e georgiana con sottotitoli inglesi / Russian, Armenian, Ukrainian, Georgian version with English subtitles. Da: Parajanov-Vartanov Institute

 

Introduce Martiros Vartanov, figlio del regista


In questo celebre documentario visto raramente e girato in condizioni proibitive, con una sola ora di elettricità al giorno nell'Armenia dilaniata dalla guerra e sotto assedio, Mikhail Vartanov narra del suo amico, il geniale regista Sergej Parajanov, perseguitato e arrestato dal KGB nella fase culminante della sua carriera. Vartanov ci ripropone alcune scene del proprio film del 1969 Cvet Armjanskoj Zemli [Il colore della terra armena] - girate dietro le quinte della lavorazione di Il colore del melograno, il capolavoro di Parajanov -, si sofferma sulle lettere inedite scritte dal grande regista dal carcere e mostra il suo ultimo giorno di lavoro, nel 1990, durante la realizzazione dell'incompiuto Confession. "I sogni di Parajanov, il suo addio ai personaggi dei suoi fi che insieme a migliaia di ammiratori lo salutano prima dell'ultimo viaggio. Dalla tomba s'alza una colomba, che spicca il volo verso l'immortalità".

Martiros Vartanov


In
his rarely-seen and renowned documentary, made under the prohibitive conditions of only one hour daily quota of electricity in a war-torn and blockaded Armenia, Mikhail Vartanov tells of his imprisoned friend, the genius Sergej Parajanov, who was persecuted by KGB at the peak of his artistic power. Vartanov takes us back with scenes from his shelved 1969 film Cvet Armjanskoj Zemli [The Color of Armenian Land] where Paradžanov is at work on his suppressed chef-d'oeuvre The Color of Pomegranates, as well as unpublished letters Parajanov wrote to Vartanov from prison, and Parajanov's striking last day at work in 1990 during the making of the unfinished Confession. "Parajanov's dreams, his farewell to the characters of his films, who along with thousands of fans see him off to the last journey. A dove emerges from within the grave and flies off towards the immortality".

Martiros Vartanov

Lingua originale con sottotitoli Lingua originale con sottotitoli
L'evento è parte di:
Il Cinema Ritrovato
  Documentari
Dettagli sul luogo:
Piazzetta Pier Paolo Pasolini (ingresso via Azzo Gardino 65)

Numero posti: 144
Aria condizionata
Accesso e servizi per disabili
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