Area stampa

Officinema Festival

16 febbraio 2009

Martin Scorsese, Oliver Stone, Jim Jarmush, Joel Coen, Martin Brest. Sono solo alcuni dei nomi dell’Olimpo cinematografico contemporaneo usciti da una scuola di cinema: quella di New York.
E proprio con un omaggio alla New York University (Tisch School of the Arts – Maurice Kanbar Institute of Film and Television) si aprirà Officinema Festival, la manifestazione promossa dalla Cineteca di Bologna che anche quest’anno raccoglierà la Mostra delle Scuole Europee di Cinema (giunta all’11ª edizione), il concorso Visioni Italiane (15ª edizione), il Premio Luca De Nigris (11ª edizione), la sezione Fare Cinema a Bologna (5ª edizione).
Appuntamento a Bologna al Cinema Lumière (via Azzo Gardino, 65) da mercoledì 18 a domenica 22 febbraio, con proiezioni a ciclo continuo dalle 9 di mattina a mezzanotte (e un biglietto di € 3 valido per tutta la giornata, che tiene conto anche del target giovane a cui si rivolge il festival), per scoprire i nuovi talenti italiani ed europei, che trovano in Officinema Festival una vetrina pressoché unica per presentare i loro lavori, e confrontarsi con gli altri giovani cineasti d’Europa.

Omaggio alla scuola di New York
Partiamo tuttavia da un esempio importante come quello statunitense: così al pubblico di Officinema Festival verrà offerta una retrospettiva dedicata ai film realizzati – quando erano ancora studenti – da quelli che oggi sono tra i più grandi registi al mondo: It’s not just You, Murray!, secondo cortometraggio diretto da Martin Scorsese nel 1964 (sabato 21, ore 22.30); Last Year in Vietnam, di Oliver Stone (1971) e Hot Dogs for Gauguin, diretto nel 1972 da Martin Brest e interpretato da Danny De Vito (entrambi domenica 22, ore 17.30); Permanent Vacation, realizzato da Jim Jarmush nel 1980 (sabato 21, ore 22.30); Blood Simple, opera prima di Joel Coen datata 1984 (mercoledì 18, ore 22.30).
A questi si aggiungono altri più recenti titoli, frutto sempre del lavoro degli studenti della scuola di New York, premiatissimi ai festival internazionali: Helicopter (Ari Gold, 2000); Five Feet High and Rising (Peter Sollett, 2000); Kiss It up to God (Caran Hartsfield, 2000); Island to Island (Soopum Sohn, 2000); The Wormhole (Jessica Sharzer, 2002); Shadowplay (Dan Blank, 2002); Art’s Desire (Sarah Wickliffe, 2006).

Mostra delle Scuole Europee di Cinema
Tornando in Europa, la Mostra delle Scuole Europee di Cinema ci proporrà una vastissima selezione dei film di diploma del Vecchio Continente (con un occhio di riguardo alla scuola di Helsinki, che festeggia i cinquant’anni di attività con un’intera delegazione presente a Bologna per Officinema Festival): 29 i film in concorso, rappresentanti di 15 Paesi (Belgio, Bulgaria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Israele, Italia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna).
La giuria della Mostra delle Scuole Europee di Cinema è composta da Peter von Bagh (storico del cinema, direttore del Midnight Sun Film Festival e del festival Il Cinema Ritrovato), Dunja Kusturica (organizzatrice del Künstendorf Film and Music Festival), Roy Menarini (Docente di Storia del Cinema Università di Udine/Dams Gorizia e critico cinematografico), Costantino Marmo (Presidente del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione) e Francesco Merini (regista): al vincitore un premio di € 2.500.

Gli ospiti internazionali
Sempre dal panorama europeo, sono in arrivo alcuni graditi ospiti: la regista francese Sylvie Verheyde, autrice del sorprendente Stella appena distribuito in Italia dalla Sacher di Nanni Moretti (domenica 22, inizio proiezione ore 15; al termine incontro con Sylvie Verheyde); ancora una regista Claire Simon (anche lei francese ma nata a Londra, con una recente assidua frequentazione del Festival di Cannes) sarà al Cinema Lumière accompagnata dal produttore Richard Copans per presentare il suo ultimo film, il discusso Les bureaux de Dieu, oggetto di aspre polemiche per aver trattato di adolescenti e anticoncezionali (mercoledì 18, inizio proiezione ore 20; evento in collaborazione con Officinema. La Bottega dei Mestieri; Claire Simon terrà anche una lezione per gli studenti della Bottega dei Mestieri sempre mercoledì 18, alle ore 15: il pubblico potrà partecipare prenotando allo 051 2194837 o all’indirizzo e-mail elisa.giovannetti@comune.bologna.it); e poi Peter Carlton, produttore del film Hunger diretto nel 2008 da Steve McQueen (solo un caso di omonimia per questo regista esordiente inglese, vincitore della Camera d’Or a Cannes con questo crudo film sulle carceri dell’Irlanda del Nord su Bobby Sands, attivista dell’IRA), in programma, in collaborazione con Officinema. La Bottega dei Mestieri, giovedì 19, inizio proiezione, ore 20.15 (Peter Carlton terrà anche una lezione per gli studenti della Bottega dei Mestieri sempre giovedì 19, alle ore 10: il pubblico potrà partecipare prenotando allo 051 2194837 o all’indirizzo e-mail elisa.giovannetti@comune.bologna.it); dalla Finlandia Jarmo Lampela, nome emergente nella cinematografia del Nord (venerdì 20, inizio proiezione del film Eila ore 18.15; al termine incontro con il regista).

Visioni Italiane
Se il concorso della Mostra delle Scuole Europee di Cinema offre uno spaccato ampio della situazione internazionale, un particolare riguardo sarà riservato anche alla produzione italiana con i concorsi Visioni Italiane per corto e mediometraggi, interpretati alcuni da volti noti del cinema italiano come Isabella Ragonese, protagonista di Alice di Stefano Anselmi (giovedì 19, ore 16.30) e Vado bene o no? di Gianluca Greco (giovedì 19, ore 22.15); Valerio Mastandrea, scelto per Basette di Gabriele Mainetti (giovedì 19, ore 20); Piera Degli Esposti, che vedremo in Lettera d’amore a Robert Mitchum di Francesco Vaccaro (giovedì 19, ore 20); o Iaia Forte, interprete di Il citofono di Emanuela Rossi (sabato 21, ore 22.30); Visioni DOC (dedicato al genere documentario); Visioni Ambientali (cui partecipano lavori che affrontano tematiche legate all’ambiente).
La giuria di Visioni Italiane è così composta: Chiara Caselli (attrice e regista), Pierfrancesco Diliberto detto "Pif la Iena" (attore), Giorgio Diritti (regista), Francesco Pamphili (produttore), Corso Salani (attore e regista). Un premio di € 1.000 alla miglior opera e, forniti da Kodak, € 3.000 in pellicola cinematografica negativa colore o bianco e nero nei formati 35 o 16mm a scelta del vincitore.
Per Visioni Doc avremo invece in giuria Daria Menozzi (regista), Paolo Muran (regista), Federico Schiavi (produttore): € 1.000 in premio e la pubblicazione in DVD del documentario vincitore a cura della casa editrice Ermitage; per Visioni Ambientali, Mauro Bompani (Arpa), Roberto Dordit (regista), Vanes Poluzzi e Stefano Tibaldi (Arpa), Davide Turrini (giornalista): € 500 in premio.

Fare cinema a Bologna. Anteprime
Sempre sul versante italiano, sarà ospite il bolognese celato dietro al nome d’arte Emmanuel Exitu, che presenterà il suo Greater – Defeating AIDS, scelto da Spike Lee come miglior documentario al festival online Babelgum nel 2008 (sabato 21, inizio proiezione 18; al termine incontro con il regista).
Un’altra esperienza artistica bolognese, quella del Teatrino Clandestino, sarà invece protagonista con l’anteprima del loro esordio cinematografico Mesmer-Vacuum (domenica 22, ore 22.15).
E ancora un’anteprima sarà quella di Ti ricordi di Adil?, il nuovo film (la cui post-produzione è stata curata dal laboratorio L’Immagine Ritrovata della Cineteca di Bologna) di Mohammed Zinnedaine, autore di origini marocchine che vive da oltre vent’anni a Bologna (sabato 21, ore 20.30). Il film racconta la storia di Adil, il cui unico sogno è quello di lasciare il Marocco per raggiungere il fratello in Italia. Arrivato a Bologna si troverà ad affrontare il difficile incontro fra due mondi "condannati" ad avvicinarsi, a comprendersi e a coesistere, al di là delle ideologie, dei fanatismi e dei conflitti. Inizierà quindi a condurre due vite parallele: mentre si prende cura del fratello maggiore disabile, è coinvolto in un traffico di droga.
Un assaggio anche da una serie che sta spopolando in tv: L’ispettore Coliandro, con l’anteprima del nuovissimo episodio La palestra, diretto sempre dai Manetti Bros, tratto dalla penna di Carlo Lucarelli (domenica 22, ore 22.30).
E poi Fuga dal call center, sempre in anteprima, esordio al lungometraggio di Federico Rizzo, autore attivo da diversi anni a Bologna (venerdì 20, ore 20.15).

Il documentario italiano: lo sguardo degli autori
I documentaristi emiliano romagnoli, riuniti nell’associazione D.E-R, daranno vita ad una due giorni di riflessione sul documentario italiano (venerdì 20, ore 14.30 – 17.30; sabato 21, ore 10 – 14), chiamando al confronto autori, produttori, critici cinematografici e giornalisti.
Seconda tappa, dopo la numerosa partecipazione dello scorso anno, per un appuntamento che coinvolge sempre più le diverse realtà creative e produttive in ambito documentaristico: da quest’anno, inoltre, si fa più stretta la relazione con il corso di formazione promosso dalla Cineteca di Bologna, Officinema. La Bottega dei Mestieri.
Il convegno Il documentario italiano: lo sguardo degli autori si soffermerà infatti in particolare sulle problematiche legate alla produzione e al montaggio, intrecciando così la linea didattica della Bottega.

Premio Luca De Nigris
Infine, appuntamento con l’11ª edizione del Premio Luca De Nigris – promosso dall’associazione Gli Amici di Luca in collaborazione con ‘Schermi e Lavagne’ – e con il suo pubblico di giovani scolari sempre più fedele e appassionato: il concorso è riservato ai filmati prodotti dalle scuole primarie e secondarie della regione e la giuria, composta dai ragazzi delle scuole, assegnerà tre premi di € 500 ciascuno, mentre Ermitage Cinema regalerà, ai secondi e terzi classificati, DVD di film che hanno fatto la storia del cinema.
Officinema Festival premierà quest’anno anche i vincitori del concorso Il film è promosso (lanciato dall’Archivio della Grafica della Cineteca di Bologna in collaborazione con il Premio Luca De Nigris), che ha coinvolto 61 studenti delle Scuole d’Arte e degli Istituti tecnico professionali della Regione Emilia-Romagna per la realizzazione di un manifesto promozionale di un film a scelta tra i vincitori del Premio Luca De Nigris nel 2008.

Iceberg
Da segnalare inoltre la collaborazione tra Officinema Festival e Iceberg – Sezione Cinema e Video, il concorso biennale dedicato ai giovani creativi, organizzato dall’Ufficio Giovani Artisti del Comune di Bologna: nel programma di Officinema Festival avremo il film vincitore di Iceberg, Megunica di Lorenzo Fonda, e i due menzionati, L’insegnante di terza fascia di Francesca Fiorito, Nicola Murri e Luca Pastore, e Ishak di Marcello Dapporto e Miguel Gatti.

Officinema Festival
Bologna, 18 – 22 febbraio 2009
Cinema Lumière (via Azzo Gardino, 65)

Omaggio alla scuola di cinema di New York: i primissimi film di Martin Scorsese, Jim Jarmush, Oliver Stone, fratelli Coen
Concorsi Mostra delle Scuole Europee di Cinema – Visioni Italiane – Visioni DOC – Visioni Ambientali – Premio Luca De Nigris
Ospiti internazionali i registi Sylvie Verheyde, Jarmo Lampela e Claire Simon, il produttore Peter Carlton Fare cinema a Bologna Anteprime L’ispettore Coliandro dei Manetti Bros, Ti ricordi di Adil? di Mohammed Zinnedaine, Mesmer-Vacuum del Teatrino Clandestino, Fuga dal call center di Federico Rizzo

Biglietto unico giornaliero: € 3

Ufficio Stampa:
Patrizia Minghetti
tel: (+39) 0512194831
cinetecaufficiostampa@comune.bologna.it
Andrea Ravagnan
tel: (+39) 0512194833
cinetecaufficiostampa2@comune.bologna.it

Informazioni:
Segreteria del festival
tel: (+39) 0512194814
cinetecamanifestazioni1@comune.bologna.it